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FAQ
sui prodotti
 1. Cos'è il riduttore di potenza Reverberi e come funziona?
 2. Quali sono i vantaggi principali derivanti dalla introduzione di un regolatore?
 3. Qual è il tempo medio di ammortamento di un regolatore?
 4. In quali configurazioni è possibile avere un
regolatore Reverberi?
 5. Quali parametri sono necessari per la scelta del regolatore?
 6. Il regolatore può essere installato su impianti esistenti?
 7. Un unico regolatore può comandare diversi tipi di lampade sulla stessa linea?
 8. Qual'è l'autoconsumo del riduttore?
 9. Il carico sulle tre fasi deve essere equilibrato? Può essere anche a basso costo?
 10. Quali sono le dimensioni di ingombro tipiche di un regolatore?
 11. Qual è il rapporto intercorrente tra la potenza risparmiata e la riduzione di
emisione luminosa?
 12. E' previsto un sistema di by-pass in caso di avaria del regolatore?
 13. Quali sono le operazioni di manutenzione ordinaria e preventiva richieste dal regolatore?
 14. Quali sono le grandezze elettriche misurate e visualizzate dal regolatore?
 15. La regolazione è trifase o per singola fase? Che precisione offre?
 16. Può la tensione di uscita del regolatore essere maggiore della tensione in ingresso?
 17. Che tipo di programmazioni sono possibili? E' semplice introdurle?
 18. Che tipo di telecontrollo è possibile avere?
 19. E' possibile installare il telecontrollo in un secondo tempo?
FAQ sui servizi
1. A chi ci si può
rivolgere in caso di guasto?

2. A chi ci si può rivolgere per avere
informazioni tecniche e commerciali?

3. Come avviene l'installazione del
regolatore? E' complessa?
FAQ sul Fotovoltaico
1. Cos'è un impianto fotovoltaico?
 2.
Quali sono le tipologie di impianti fotovoltaici?
 3.
Quali sono i componenti di un impianto fotovoltaico Grid Connected?
 4.
Esistono incentivazioni per le applicazioni fotovoltaiche?
 5.
A chi ci si può rivolgere per avere informazioni tecniche e commerciali relative al
fotovoltaico?
FAQ sui prodotti
1. Cos'è il riduttore di potenza Reverberi e come funziona?


Il regolatore di potenza SEC STP Reverberi è una apparecchiatura elettromeccanica a controllo elettronico che, installata tipicamente negli impianti di illuminazione pubblica, consente di stabilizzare e regolare secondo programmi impostabili dall'utente la tensione di alimentazione delle lampade, permettendo il controllo della potenza erogata; il risparmio derivante dal minor consumo di energia elettrica e dall'allungamento della vita delle lampade (per gli effetti della stabilizzazione) assume quindi dimensioni rilevanti.
Negli impianti di illuminazione pubblica si è riscontrata una riduzione dei consumi di energia elettrica fino al 50%, senza produrre disfunzioni nell'erogazione del servizio e riducendo notevolmente i costi di manutenzione, in virtù della maggiore durata delle lampade e degli apparecchi di comando (reattori, condensatori, ecc.).
L'apparecchiatura è stata studiata per garantire un funzionamento continuo e corretto in condizioni difficili, sia in termini climatici (escursioni termiche, umidità, ecc.) sia operativi (dimensionamento delle linee, comportamento degli utilizzatori, ecc.). La presenza dell'apparecchiatura non comporta alcuna riduzione nella funzionalità degli impianti esistenti ma, anzi, consente di ottimizzarne, istante per istante, le condizioni di esercizio in funzione delle caratteristiche della linea di alimentazione e delle diverse esigenze di utilizzo nell'arco del tempo.
La regolazione e la stabilizzazione della tensione sul carico avviene mediante una sofisticata tecnologia elettronica, che consente di eliminare organi meccanici in movimento (come avviene per la maggior parte dei regolatori in commercio), al fine di ridurre drasticamente le spese di manutenzione, le perdite della macchina e permettere il funzionamento anche in presenza di condizioni climatiche difficili.
Inoltre la composizione modulare delle apparecchiature rende il sistema assai flessibile ed adattabile alle esigenze del Cliente. La configurazione originaria si può espandere con moduli elettronici per il telecontrollo, per il controllo del singolo corpo illuminante, per la verifica ed elaborazione di grandezze diverse, quali: centraline semaforiche, centrali di rilevamento dell'inquinamento, ecc.

2. Quali sono i vantaggi principali derivanti dalla introduzione di un regolatore?


I vantaggi introdotti dal regolatore sono:
Risparmio di energia elettrica dovuto a:
- funzionamento a tensione ridotta secondo cicli prestabiliti
- stabilizzazione della tensione di alimentazione delle lampade
Risparmio dei costi di gestione, dovuto all'allungamento della vita media delle lampade, per effetto di:
- stabilizzazione della tensione di alimentazione delle lampade
- accensione dolce
- eliminazione dei picchi e disturbi di rete
3. Qual è il tempo medio di ammortamento di un regolatore?


Il tempo di ammortamento medio di un regolatore è in funzione della propria grandezza costruttiva. Considerando il risparmio di energia e il risparmio nei costi di gestione, si può ipotizzare un tempo di ammortamento medio compreso tra
i 2 e i 4 anni di funzionamento.

4. In quali configurazioni è possibile avere un
regolatore Reverberi?


Il regolatore Reverberi può essere fornito nelle seguenti versioni:
- tipo STP xxx: solo regolatore di potenza (da installare a valle di un quadro di comando pre-esistente)
- tipo STP QIR xxx: regolatore di potenza completo di quadro di comando integrato
- tipo STP QIR xxx/M: regolatore di potenza completo di quadro di comando integrato e vano per l'alloggiamento del gruppo misure (es.: Enel)
Il regolatore viene fornito completo di armadio in fibra di vetro SMC (IP44) oppure, con esclusione della versione con vano misure, in esecuzione a giorno con griglie di protezione (IP2x).

5. Quali parametri sono necessari per la scelta del regolatore?


Per una corretta scelta del regolatore occorre conoscere i seguenti parametri:
- tensione di rete
- corrente assorbita dal carico (o, in alternativa: il numero di lampade per ogni fase, la potenza delle stesse, lo sfasamento introdotto dalle lampade)

6. Il regolatore può essere installato su impianti esistenti?


Il regolatore può essere installato su impianti esistenti senza alcun problema. Non occorre modificare ne' il cablaggio dei corpi illuminanti, ne' la configurazione dell'impianto, ne' il quadro di comando esistente. Viene installato a valle del quadro di comando esistente nel caso si scelga un regolatore tipo
xxx, al posto del quadro di comando esistente nel caso si scelga un regolatore tipo
QIR xxx.

7. Un unico regolatore può comandare diversi tipi di lampade sulla stessa linea?


Un unico regolatore può pilotare lampade di natura diversa, sia come potenza che come tipo di lampada. In caso di lampade miste, la tensione di funzionamento minima dovrà essere quella della lampada che accetta il campo di riduzione minore.
Esempio: in un impianto con lampade Hg (vapori di mercurio, tensione minima di riduzione = 180V) e lampade SAP (vapori di sodio alta pressione, tensione minima di riduzione = 170V), la tensione di riduzione impostata non dovrà essere inferiore a 180V, pena lo spegnimento delle lampade Hg.

8. Qual'è l'autoconsumo del riduttore?


I regolatori Reverberi e Intelux hanno un alto rendimento, grazie all'accurata scelta dei materiali ed alla ricercata progettazione. L'autoconsumo (o "perdita") del regolatore è infatti inferiore al 2% della potenza di taglia.

9. Il carico sulle tre fasi deve essere equilibrato? Può essere anche a basso costo?


Il carico applicato al regolatore può anche essere squilibrato. Non viene pregiudicato il funzionamento anche con carichi a basso cosj. L'unico inconveniente dei carichi a basso cosj è un aumento della corrente assorbita, che comporta la scelta di un regolatore di taglia superiore, di maggior costo.

10. Quali sono le dimensioni di ingombro tipiche di un regolatore?


Le dimensioni di ingombro esterne del regolatore Reverberi, in esecuzione con armadio in fibra di vetro, sono (l x h x p):
- fino all' STP21: 840 x 1020 x 340 cm
- dall' STP26 all' STP36: 840 x 1270 x 340 cm
- dall' STP45 all' STP66: 840 x 1520 x 340 cm
- fino all' STP QIR 21/M: 840 x 1520 x 340 cm
- dall' STP QIR 26/M all' STP QIR 36/M: 840 x 1770 x 340 cm
- dall' STP QIR 45 all' STP QIR 66: n.2 armadi affiancati: 840 x 1520 x 340 cm e 840 x 770 x 340 cm
- dall' STP QIR 45/M all' STP QIR 66/M: n.2 armadi affiancati: 840 x 1520 x 340 cm e 840 x 1770 x 340 cm

11. Qual è il rapporto intercorrente tra la potenza risparmiata e la riduzione di
emissione luminosa?


Il calo di emissione luminosa delle lampade è quasi direttamente proporzionale al risparmio energetico (es.: risparmio =
30%, riduzione flusso luminoso = 35%).
E' comunque giusto chiarire che la capacità di adattamento dellìocchio umano è tale da non apprezzare in modo proporzionale la riduzione del flusso luminoso, mantenendo quindi una buona percezione visiva anche con valori di illuminamento inferiori.

12. E' previsto un sistema di by-pass in caso di avaria del regolatore?


I regolatori Reverberi ed Intelux nascono con un by-pass statico fase per fase, in esecuzione "no-break".
Su richiesta del Cliente, è possibile corredare il regolatore con un by-pass di tipo "totale e automatico" con contattore, oppure con un by-pass di tipo "totale e manuale" con commutatore di potenza.

13. Quali sono le operazioni di manutenzione ordinaria e preventiva richieste dal regolatore?


Manutenzione ordinaria:
- ogni 6 mesi: verifica del corretto funzionamento e dei parametri della macchina
- ogni 12 mesi: verifica e pulizia delle bocchette e griglie di areazione
Manutenzione preventiva:
- ogni 12 mesi: verifica del corretto serraggio delle morsettiere dei cavi di potenza

14. Quali sono le grandezze elettriche misurate e visualizzate dal regolatore?


Le grandezze elettriche delle tre fasi monitorate costantemente dal regolatore e visualizzabili su display
(se presente) sono:
- tensione a valle
- tensione a monte
- corrente assorbita
- cosfi
- potenza assorbita
- corrente assorbita dal neutro (opzionale)
Queste grandezze vengono inoltre memorizzate a campionamento (con frequenza impostabile dall'utente) all'interno del modulo di
controllo (se presente); è possibile scaricarle ed elaborarle (ad esempio per calcoli di risparmio) tramite PC connesso alla porta seriale della macchina.

15. La regolazione è trifase o per singola fase? Che precisione offre?


La regolazione della tensione di uscita è indipendente sulle tre fasi. Ogni fase si autoregola sul valore della tensione d'uscita impostato qualunque sia il valore della rispettiva fase in ingresso.
La precisione della stabilizzazione della tensione in uscita è: +1%.

16. Può la tensione di uscita del regolatore essere maggiore della tensione in ingresso?


Per potere ottenere la stabilizzazione, è necessario, in alcuni casi, che la tensione in uscita sia superiore a quella in ingresso. Il regolatore
Reverberi permette di survoltare la tensione di rete fino a 15V.

17. Che tipo di programmazioni sono possibili? E' semplice introdurle?


E' possibile effettuare svariate impostazioni sul display del regolatore
Reverberi o adottando l'Intelux DPS. Quelle più frequenti e di maggiore utilità sono:
- valore della tensione di accensione
- valore della tensione a luce piena
- valore della tensione di riduzione
- soglie di allarme (di correnti e tensioni)
- tempi di rampe di salita e discesa
- tempo di campionamento misure

18. Che tipo di telecontrollo è possibile avere?


E' possibile ottenere il telecontrollo per:
- parametri e misure regolatore: controllo limitato alle grandezze elettriche ed ai parametri di gestione del regolatore implementabile, a richiesta, con lettura e comando di ingressi ed uscite digitali.
- punto-punto: telecontrollo dei parametri del singolo punto luce tramite onde convogliate

19. E' possibile installare il telecontrollo in un secondo tempo?


Il regolatore è già predisposto per l'installazione del telecontrollo. Si rende necessario aggiungere solamente i moduli dedicati al telecontrollo che si vuole effettuare
(DAC, MEM, IOM, LPM, modem telefonico, modem GSM, ecc.).
FAQ sui
servizi
1. A chi ci si può
rivolgere in caso di guasto?


Reverberi Enetec mette a disposizione gratuitamente i
propri tecnici dal lunedì al venerdì, dalle 08.00 alle
12.00 e dalle 14.00 alle 18.00 per assistenza telefonica
in caso di guasti, al numero 0522.610.610.
I prodotti Reverberi Enetec sono coperti da garanzia, ma
è possibile richiedere l'assistenza in loco anche al di
fuori del periodo di garanzia, allo stesso numero, nel
caso di guasti persistenti o non risolti telefonicamente.

2. A chi ci si può rivolgere per
avere informazioni tecniche e commerciali?


E' possibile contattare in orario d'ufficio la sede di
Reverberi Enetec allo 0522.610.611, per richiedere l'invio
di materiale informativo, offerte commerciali o per
fissare un incontro con un nostro Agente di zona.

3. Come avviene l'installazione del
regolatore? E' complessa?


I regolatori Reverberi ed Intelux sono semplici da
installare: le opere di muratura si limitano alla gettata
del plinto in corrispondenza dell'arrivo dei cavidotti,
nel quale viene affogata una base di ferro zincato con
quattro bulloni che fuoriescono; il regolatore viene
inserito su questa base e fissato con quattro dadi. Nel
caso il plinto sia già esistente e manchi il telaio di
ancoraggio, il regolatore si può facilmente ancorare al
suolo con quattro tasselli ad espansione.
Per il collegamento non occorrono attrezzature
particolari: i morsetti sono, generalmente, pochi e la
morsettiera è facilmente accessibile.
FAQ sul Fotovoltaico
1. Cos'è un impianto
fotovoltaico?


Un impianto fotovoltaico trasforma l’energia solare in
elettricità, grazie all’impiego di materiali
semiconduttori come il silicio.
Questi sistemi hanno una vita che va
oltre i 30 anni, e permettono la produzione di energia
elettrica direttamente dal sole senza determinare alcun
tipo di emissione nociva ed inquinante in atmosfera, hanno
manutenzione minima e permettono la valorizzazione dell’edificio
sul quale sono installati. E' possibile, infatti, una
perfetta integrazione con qualsiasi tipologia edilizia.

2. Quali sono le tipologie di impianti
fotovoltaici?


Esistono due tipologie di impianti fotovoltaici:
a) sistemi autonomi o isolati (stand
alone)
Sono utilizzati per elettrificare utenze
non alimentate dalla rete elettrica poiché poste in
luoghi isolati, o dove il collegamento alla rete sarebbe
troppo costoso (aree rurali, stazioni radio, centraline
per il rilevamento climatico, ecc).
Un sistema isolato necessita di un
accumulo a batterie per far fronte ai periodi di minore
disponibilità dell’energia solare (durante la notte).
b) sistemi fotovoltaici collegati alla
rete (grid connected)
Possono essere: piccoli impianti ad uso
domestico da installare sul tetto della propria casa,
oppure impianti di medie–grandi dimensioni per
alimentare uffici, aziende, centri di produzione,
fino a diventare grandi impianti per la produzione di
energia destinata interamente alla cessione in rete, quasi
una piccola centrale elettrica.
Un sistema collegato in rete non richiede
alcun accumulo: in caso di una richiesta di energia
superiore a quella che il sistema fotovoltaico è in grado
di fornire, la rete elettrica interviene automaticamente,
fornendo all’utenza la parte di energia mancante. Nei
periodi in cui, al contrario, l’energia prodotta dal
sistema fotovoltaico è più di quanto necessario
all’utenza, l’elettricità in esubero può essere
ceduta alla rete

3. Quali sono i componenti di
un impianto fotovoltaico Grid Connected?


L’impianto fotovoltaico grid connected si compone
di 5 elementi principali:
-
Il Campo Fotovoltaico, che permette la captazione
dell’energia dal sole
-
Il Quadro di Campo, col quale si ha il controllo e
la manutenzione della parte del sistema in CC.
-
L’Inverter, componente che ha il compito della
trasformazione di energia da corrente continua in corrente
(CC) in corrente alternata (CA)
-
Il Quadro di Generatore o Quadro di Rete che
controlla e permette l’immissione in rete dell’energia
prodotta dall’impianto
-
I Contatori per la contabilizzazione dell’energia
prodotta, consumata e ceduta alla rete
4. Esistono incentivazioni per le applicazioni fotovoltaiche?

Il Conto Energia è un programma nazionale che
permette, a chi realizza un impianto Fotovoltaico, di
accedere a ”tariffe incentivanti” applicate definite
in base alla potenza dell’impianto installato e in base
al grado di integrazione dell’impianto sull’edificio.
Vengono applicate all’intera energia prodotta
dall’impianto, che sia consumata dall’utenza o immessa
in rete.
L’ incentivo previsto per la produzione
di energia da fonti rinnovabili viene erogato per un
periodo di 20 anni.
Possono partecipare soggetti fisici o
giuridici, enti pubblici e condomini di edifici.
Il decreto suddivide le tipologie degli
impianti in base al grado di integrazione dell’impianto
sull’edificio e in base alla modalità di allaccio alla
rete, scambio o vendita.
Contributi in conto capitale: sono
contributi a fondo perduto che vengono erogati a seguito
di uno specifico bando pubblico rivolto a chi realizza
impianti fotovoltaici. Questi contributi sono
prevalentemente a livello Regionale o per specifiche
tipologie di impianto.
5. A chi ci si può rivolgere per avere informazioni tecniche e commerciali relative al fotovoltaico?

E' possibile contattare in orario
d'ufficio la sede di Reverberi Enetec – Divisione
Fotovoltaico, allo 0574.39195, per richiedere
l'invio di materiale informativo, offerte commerciali o
per fissare un incontro con un nostro Agente di zona.
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