Circonvallazione di LODI Regolazione del flusso luminoso e telegestione singolo punto luce nella nuova tangenziale di Lodi
Regolazione del flusso luminoso e telegestione singolo punto luce nella nuova tangenziale di Lodi
L'esperienza

Nei tronchi viari ad alta percorrenza, come la tangenziale di Lodi, l’aspetto della sicurezza si pone in primo piano e la dotazione di un buon impianto di illuminazione contribuisce fortemente ad aumentare il livello della sicurezza e ad agevolare la gestione e la manutenzione.
È ben noto, infatti, il disagio che ogni operazione di manutenzione ordinaria procura al normale traffico su arterie importanti. Il poter limitare il numero di questi interventi è certamente un vantaggio sia per l’Ente gestore, sia per il comune utente della strada.

Per ovviare a questi problemi, nella nuova Circonvallazione del Comune di Lodi (gestione Anas), che collega il centro urbano all’autostrada Milano/Bologna, è stato adottato un sistema di telegestione “punto-punto” con l’utilizzo di riduttori di flusso luminoso. Questo nevralgico tronco viario comprende una serie di svincoli, un sottopassaggio e una galleria.

La soluzione

La potenza totale installata ammonta a 210 kW così suddivisi per fonti luminose:

  • 418 armature su palo con lampade HPS (vapori di sodio ad alta pressione) 250 W;
  • 60 armature su palo con lampade HPS 400 W;
  • 128 apparecchi equipaggiati con lampade fluorescenti installati lungo i marciapiedi della galleria;
  • 114 armature su palo con lampade HPS 250 W per l’illuminazione permanente della galleria;
  • 114 armature su palo con lampade HPS 400 W per l’illuminazione di rinforzo della galleria.

Tutti gli 834 punti luce installati lungo il tracciato stradale (compresi quelli delle gallerie) sono dotati del modulo LPC in grado di ricevere e trasmettere una serie di informazioni sulle grandezze elettriche relative al singolo punto luce attraverso la tecnologia delle onde convogliate.

L’Anas ha installato sei riduttori di potenza: 3 da 22 kVAe 3 da 25 kVA.
Le apparecchiature sono collocate in armadio metallico, con grado di protezione IP31, all’interno di una cabina in calcestruzzo.

I benefici

Il sistema adottato rende possibile il controllo centralizzato e la programmazione razionale di tutti gli interventi di manutenzione: un rilevante vantaggio per rendere il lavoro più efficiente ed economico ma, allo stesso tempo, per garantire agli utenti della strada le migliori condizioni di visibilità, in ogni condizione, per tutto il tempo di servizio dell’impianto.