Controllo punto-punto per l'illuminazione a LED delle nuove gallerie nella variante di valico Telegestione singolo punto luce in galleria per la variante di valico
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Nel dicembre 2015 è stato inaugurato il tratto Autostradale della Variante di Valico: una delle più imponenti opere realizzate in Italia negli ultimi anni. Sull’Autostrada A1, è stata infatti aperta la tratta tra le località di La Quercia e Barberino del Mugello della lunghezza di circa 32 Km.
L’opera ha visto la costruzione di 41 nuove gallerie, 41 nuovi viadotti, 2 nuovi svincoli ed una nuova area di servizio: il sistema di illuminazione delle gallerie è gestito e telecontrollato grazie ai dispositivi Reverberi Enetec.

Le gallerie, nel dettaglio, sono: 
-    La Quercia, Rioveggio I e Rioveggio II, Casino, Grizzana riferite al lotto 5A; 
-    Val Di Sambro riferite ai lotti 5B e 6; 
-    Sparvo riferita al lotto 7; 
-    Poggio Civitella e la Galleria di Base (8590 metri) riferite al lotto 9-10-11; 
-    Bollone I, Bollone II e Bollone III, Buttoli e Largnano riferite al lotto 12; 
-    Sottopasso A1, Puliana, Alteta e Poggio Manganaccia riferite al lotto 13.

All’interno delle cabine elettriche, sui quadri di alimentazione, sono installati i moduli DIM, SDLx ed LPM che permettono la gestione di ogni singolo apparecchio di illuminazione.
Il modulo DIM permette il telecontrollo dei dati del quadro elettrico e la comunicazione con il centro di controllo; il modulo SDLx la gestione del sensore di luminanza debilitante montato all’imbocco della galleria per la gestione dei circuiti di rinforzo; il modulo LPM la gestione punto-punto tramite onde convogliate dei moduli LPC installati all’interno degli apparecchi di illuminazione a LED.
Nel tratto Autostradale interessato all’intervento, i moduli Reverberi sono installati su 31 quadri elettrici che comandano i circuiti di rinforzo e su 42 quadri che comandano i circuiti dei permanenti.
Il sensore di luminanza debilitante è installato all’imbocco di 31 gallerie: grazie al valore di luminanza debilitante calcolato, viene regolata gradualmente la dimmerazione degli apparecchi di illuminazione dei circuiti di rinforzo tramite il modulo LPM, che invia il comando tramite onde convogliate ai moduli LPC.

La dimmerazione degli apparecchi di illuminazione dei circuiti dei permanenti viene gestita sempre dal modulo LPM che invia il comando ai moduli LPC: in questo caso la dimmerazione è impostata con scenografie ad orario. Attualmente viene effettuata una dimmerazione al 70% di luce durante la notte: tra le 22:00 e le 06:30 del mattino.
Sul modulo LPM è possibile effettuare 3 forzature di funzionamento direttamente dallo scada di Autostrade: 50% di luce, 75% di luce e 100% (massima luce).
All’interno di tutti gli apparecchi di illuminazione a LED è installato il modulo LPC per la dimmerazione, accensione/spegnimento, telecontrollo di ogni singolo punto luce tramite onde convogliate. 

L’installazione è presente su varie potenze e tipologie di apparecchi a LED: sui circuiti di rinforzo sono presenti potenze di 470W, 330W, 170W, 70W e 40W; sui circuiti dei permanenti la maggior parte dei LED sono della potenza di 30W o 40W.