Esperienza dell'Ente Strade di un importante stato estero Adozione dei regolatori di flusso luminoso centralizzati per l'illuminazione pubblica delle più importanti città
Adozione dei regolatori di flusso luminoso centralizzati per l'illuminazione pubblica delle più importanti cittàAdozione dei regolatori di flusso luminoso centralizzati per l'illuminazione pubblica delle più importanti città
L'esperienza

L’ente autostrade e strade extraurbane di un importante stato estero si chiese nel 2000 se esisteva la possibilità tecnologica di creare un centro di controllo zonale e nazionale per la gestione efficace degli impianti di illuminazione e, nel medio periodo, degli impianti vicini come semafori, pompe evacuazione, sensori di varia natura.

Purtroppo si tratta di impianti sparsi su un territorio vasto, i costi di sorveglianza sono alti e non si può neanche contare sulla segnalazione del cittadino. Con i sistemi tradizionali, affidati all’uomo, cioè le verifiche periodiche e le segnalazioni spontanee, può capitare che un disservizio possa essere segnalato molti giorni dopo il suo insorgere.

Non disponendo di una rete capillare in fibra ottica, l’ente si è orientato verso il controllo via GSM/GPRS, che garantisce un servizio affidabile, senza la necessità di dover investire nella rete e nella relativa manutenzione.

La soluzione

La prima difficoltà era quella di realizzare un investimento ritenuto importante con risorse limitate a causa di fattori esterni all’ente.
L’aiuto è arrivato da Reverberi Enetec che ha proposto un intervento congiunto, risparmio energetico e telecontrollo impianti. Attraverso il risparmio energetico si potevano conseguire i fondi necessari a finanziare un progetto che si sarebbe realizzato nell’arco di almeno 6 anni. Era sufficiente orientarsi verso un progetto che garantisse un payback inferiore ai 3 anni per fare in modo che il progetto al terzo anno si autofinanziasse.

Si è quindi deciso di installare regolatori di flusso luminoso e annesso sistema di telecontrollo su circa 1300 quadri gestiti dall’ente e presenti nelle 5 regioni governate.

L’architettura da realizzare prevedeva perciò 5 centri di controllo regionali, dotati ognuno di server per l’interrogazione dati e la ricezione di allarmi e di svariate postazioni client, per garantire l’accesso di dati condivisi a un gran numero di utenti, ed un supervisore nazionale, collegato come supervisore client dei 5 server regionali.

In questo modo si garantisce la piena e totale autonomia alle sedi regionali, ed un backup operativo a livello nazionale, pur mantenendo la stessa base dati.

I server regionali dovevano essere dotati di un robusto sistema di comunicazione verso il campo, in quanto ognuno di questi doveva poter gestire fino a 500 quadri: quindi la necessità di dotarli di una batteria di modem, almeno 6, uno dei quali dedicato all’ascolto di eventuali allarmi provenienti dal campo; inoltre di avanzati sistemi di backup per la salvaguardia dei dati.

Fino ad oggi sono stati forniti ed installati oltre 500 regolatori di flusso luminoso, da 10 a 140 KVA, in versione da esterno, tutti dotati di orologio astronomico integrato, di bypass manuale, telecontrollo con modem GSM, gruppo di continuità e circuiteria per l’accensione e lo spegnimento da remoto.

In virtù di un corretto approccio ai problemi illuminotecnici, il cliente ha provveduto, prima della installazione dei regolatori, ad effettuare una campagna di misure sui vari tipi di strade per verificare i valori di luminanza presenti. Ne è risultato che la luminanza era ben superiore a quanto richiesto dalle normative, quindi si è provveduto ad impostare un ciclo di funzionamento della macchina del tipo:

  • accensione con orologio astronomico in modo da garantire la regolarità
  • pieno regime lampada (230V) per 15 minuti, in accordo alle prescrizioni dei maggiori costruttori di lampade
  • regime normale a 207V, che garantiva il rispetto dei parametri illuminotecnici, ed un risparmio del 20%
  • primo regime ridotto a 190V ( risparmio 35%) alle 22.00
  • secondo regime ridotto a 170V ( risparmio 50% ) alle 24.00
I benefici

L’ente ha effettuato una campagna di verifiche, volte a stabilire la rispondenza del progetto ai risultati attesi.

A valle della installazione di 364 regolatori di flusso luminoso, taglia media 26KVA, in circuiti aventi mediamente 66 lampade al sodio da 250W 237V 50Hz, costo energia: 0,064 eurocent , è scaturito il seguente dato consuntivo:

ANTE INSTALLAZIONE
Costo medio energia per regolatori (accensione su 4391 ore):
Consumo: 28.995.000 Kwh
Costo: 1.855.700 euro
Costi di manutenzione: sostituzione lampade e accessori, raccolta misure, settaggio timer
Costo annuo per lampada: 47 euro
Costo annuo prima dell’installazione dei regolatori: 2.984.700 euro

POST INSTALLAZIONE
Costo medio energia per regolatore (accensione su 4106 ore con orologio astronomico integrato):
Consumo – 18.846.800Kwh
Costo: 1.206.000 euro
Costo di manutenzione: sostituzione lampade – 41%, sostituzione accessori –50%, raccolta misure e settaggio timer –100%
Nuovo costo annuo per lampada: 31 euro
Costo annuo dopo l’installazione dei regolatori: 1.950.700 euro
Risparmio annuo medio per impianto 2.841 euro, il regolatore si ripaga in pochi anni
Risparmio: 1.034.000 euro/annui totale progetto