Ferrovie del SUD EST - Telegestione del sistema di illuminazione delle stazioni Sistema di monitoraggio e controllo singoli punti luce a onde convogliate nelle stazioni ferroviarie di Ferrovie del Sud-Est
Sistema di monitoraggio e controllo singoli punti luce a onde convogliate nelle stazioni ferroviarie di Ferrovie del Sud-EstSistema di monitoraggio e controllo singoli punti luce a onde convogliate nelle stazioni ferroviarie di Ferrovie del Sud-EstSistema di monitoraggio e controllo singoli punti luce a onde convogliate nelle stazioni ferroviarie di Ferrovie del Sud-Est
L'esperienza

L’illuminazione degli impianti ferroviari svolge un ruolo primario per garantire la sicurezza degli utenti, nelle stazioni e nei piazzali. Mentre fino a ieri la risposta tecnologica era affidata ad un controllo massimale dei circuiti, ora si esige un controllo puntuale della singola lampada.

Ecco allora che si rileva importante monitorare il singolo punto luce in una stazione, per prevenire situazioni di scarsa sicurezza, anche in relazione al recente incremento della microcriminalità - più del 60% dei reati avviene di notte - o anche monitorare l’accensione delle lampade in galleria, quando il personale ferroviario svolge lavori di manutenzione oppure in caso di emergenza quando i passeggeri sono costretti a scendere dal convoglio.

La soluzione

La Reverberi Enetec ha recentemente installato presso gli impianti delle “Ferrovie Sud Est” (lotto iniziale di 16 stazioni, Otranto - Gallipoli - Manduria), apparati atti a monitorare il funzionamento di ogni punto luce delle stazioni, permettendone l’accensione, lo spegnimento e la supervisione da remoto.

Presso ognuno dei punti luce delle stazioni sono stati installati dei moduli ricetrasmettitori a Onde Convogliate (LPC), mentre nel locale quadro sono stati installati i moduli elettronici LPM, che dialogano con gli LPC e ritrasmettono tramite la rete intranet locale le informazioni al Centro di Controllo.
Il modulo LPC controlla il corretto funzionamento della lampada, oltre a consentirne l’accensione, e informa il suo controllore di segmento tramite OC sullo stato della singola lampada.
In caso di anomalia, il modulo installato nei pressi del quadro di alimentazione rileva l’anomalia ed il centro di controllo riceve l'allarme.

I benefici

L’introduzione e la diffusione di tale sistema non può che portare ad una migliore qualità del servizio ferroviario insieme a considerevoli risparmi nei costi di gestione ed in particolare:

  • riduzione dei corrispettivi per i consumi energetici per lo spegnimento programmato di un certo numero di lampade in particolari orari;
  • risparmi dovuti alla ottimizzazione dei cicli di normale funzionamento delle lampade evitando che gli impianti restino accesi più del necessario grazie all’orologio astronomico;
  • mancate eventuali penali per il rifasamento non corretto;
  • riduzione dei costi per il personale per la verifica efficienza lampade e individuazione guasti;
  • adozione della manutenzione on condition (solo quando segnalato dal sistema);
  • sostituzione solo dei materiali effettivamente guasti.

Infine si evidenzia che l’adozione di questo sistema di avanzata tecnologia per la telegestione/telecontrollo degli impianti di illuminazione consente di mantenere l’impianto ad alti standard qualitativi in ogni suo componente, con conseguente elevata sicurezza per il personale tecnico e per l’utenza.