Galleria MONTENEGRONE (BG) Controllo singolo punto luce a onde convogliate, integrazione dati software Maestro con sistema di supervisione generale
Controllo singolo punto luce a onde convogliate, integrazione dati software Maestro con sistema di supervisione generale - Galleria Montenegrone (BG)Controllo singolo punto luce a onde convogliate, integrazione dati software Maestro con sistema di supervisione generale - Galleria Montenegrone (BG)Controllo singolo punto luce a onde convogliate, integrazione dati software Maestro con sistema di supervisione generale - Galleria Montenegrone (BG)Controllo singolo punto luce a onde convogliate, integrazione dati software Maestro con sistema di supervisione generale - Galleria Montenegrone (BG)
L'esperienza

La Val Seriana, in provincia di Bergamo, soffre da sempre di una critica condizione di traffico stradale. La statale 42 che la collega all’autostrada Milano-Brescia passa per la zona urbana di Bergamo. Il livello raggiunto era quasi al collasso quando l’ANAS ha deciso di aprire una via alternativa, per scaricare almeno sul casello di Seriate il traffico diretto verso Venezia.

Cardine di questo progetto era l’apertura di una impegnativa galleria, la Montenegrone, che si presentava come un’opera complessa. Infatti andavano realizzati 3378 metri di scavo per congiungere Nembro, in Val Seriana, a Seriate, tramite la S.P. 35.
La Pronvica di Bergamo, alla quale l’ANAS ha trasferito la gestione di questa importante infrastruttura, ha richiesto elevati standard di sicurezza, in particolare nell’impianto di illuminazione.

La Montenegrone è una galleria stradale extraurbana di tipo B, a fornice unico, senza vie di fuga interne, a doppio senso di marcia della lunghezza di 3378 metri.

La soluzione

L’impianto è complessivamente composto da 1500 proiettori di potenza variabile tra i 100W ed i 400W, dotati di lampada SAP e tutti monitorati singolarmente da un modulo LPS, e collegati a vari circuiti di alimentazione: i circuiti relativi alla illuminazione permanente, ai rinforzi ed alle emergenze.

L’impianto di illuminazione è dotato di regolatori di flusso luminoso tipo Reverberi SEC STP, installati sia a monte dei circuiti di rinforzo che della permanente. I 1500 moduli LPS – gamma Opera – sono stati installati , quando le condizioni di temperatura lo consentivano, all’interno del proiettore oppure in una contenitore esterno ad esso con grado di protezione IP66.

In definitiva Reverberi Enetec ha fornito:

  • n. 1500 moduli LPS per il controllo del singolo punto luce
  • n. 3 sensori per la misura della luminanza e relativa centralina
  • n. 2 STP 11, n.1 STP16, n.2 STP 36 e n.4 STP66, regolatori di flusso luminoso per i circuiti di rinforzo e della permanente
  • n. 1 licenza Software Maestro Professional

Le apparecchiature in campo sono collegate tramite fibra ottica tra di loro ed alle varie cabine, tutte le informazioni poi confluiscono al Centro di Comando e Controllo. Questo è collegato H24 al Centro di Controllo della Provincia, ove giungono tutte le informazioni attinenti lo stato degli impianti, le misure, gli allarmi e da dove si attivano gli eventuali interventi richiesti.