Pollenzo Regolazione di flusso luminoso con Intelux NG
Regolazione di flusso luminoso e risparmio energetico con Intelux NG a Pollenzo (CN)
L'esperienza

6 luglio 2004: questa la data della messa in servizio dell'impianto di illuminazione dotato di regolatori di flusso luminoso a Pollenzo (CN), una delle più tipiche residenze sabaude tra le molte esistenti in Piemonte.

Il borgo medioevale in questione può vantare un primato che spetta a pochi: recentemente oggetto di consistenti interventi di restauro, è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità sotto la tutela dell' UNESCO per il suo innegabile valore storico-artistico.

La cittadina fa parte di un circuito di residenze storiche che rappresentano una risorsa di civiltà e cultura.
In particolar modo la piazza principale quadrangolare intitolata a Vittorio Emanuele II forma un complesso architettonico di grande pregio, su cui si affacciano la Chiesa di S. Vittore Martire in stile goticheggiante, il Torrione neomedievale detto "Torre dei Carabinieri" ed il Castello.
Ed è proprio per la piazza, insieme ad alcune vie che ad essa conducono, che la Municipalità ha richiesto un'illuminazione adeguata all'importanza del luogo ma al contempo rispettosa dell'atmosfera e delle esigenze della cittadinanza di Pollenzo.

I regolatori di flusso hanno permesso anche in questo caso di trovare il giusto equilibrio tra la necessità di rendere ben visibili ai visitatori i dettagli architettonici degli edifici e il dovere di preservare gli abitanti ed il borgo stesso dagli effetti dannosi di un'illuminazione sovrabbondante e sfacciata.

La soluzione

La scelta si è indirizzata verso l'Intelux NG, che per le sue caratteristiche di versatilità, facilità di installazione e ingombro ridotto si è rivelato essere la soluzione ottimale.

Sono stati utilizzati complessivamente 12 regolatori, 3 per ciascuna delle 4 linee trifase.
Le lampade sottoposte a parzializzazione sono di diverso tipo: si va dalle ioduri metallici da 70 W (per i proiettori della facciata della chiesa e del campanile e la via di accesso alla piazza), alle SAP da 70 W, alle alogene da 25 W per l'illuminazione della fontana centrale.
Il quadro è controllato da una fotocellula per l'accensione e lo spegnimento, e da un orologio a due contatti impostato per attivare la riduzione del flusso luminoso in orari prestabiliti.

I benefici

L'esperienza del borgo di Pollenzo conferma una volta di più come l'utilizzo dei regolatori di flusso luminoso risponda a esigenze assai variegate: può trattarsi della volontà di contenere i consumi e conseguire un consistente risparmio energetico; di limitare l'inquinamento luminoso; di aumentare la durata delle lampade per effetto della stabilizzazione; di mantenere l'uniformità luminosa e la qualità della luce. Ma la decisione di installare un riduttore di potenza può anche essere la soluzione ideale quando la necessità è quella di assicurare la corretta fruizione visiva di un'opera d'arte, valorizzando i dettagli e preservando la valenza emozionale dell'ambiente.

E ancora una volta l'Intelux NG ha dimostrato, con la sua capacità di dimmerare le lampade a ioduri metallici di ben il 50%, di poter essere la giusta risposta al crescente uso di sorgenti bianche, mantenendo una costante attenzione verso la giusta gradazione del flusso emesso, sia per scelte progettuali ed architettoniche, sia per esigenze di contenimento dei consumi che di tutela dell'ambiente, incluso il cielo stellato.