Porto di Ravenna Telegestione e regolazione del flusso luminoso delle torri faro che illuminano il canale Candiano
Telegestione e regolazione del flusso luminoso delle torri faro che illuminano il canale Candiano a RavennaTelegestione e regolazione del flusso luminoso delle torri faro che illuminano il canale Candiano a Ravenna
L'esperienza

Nella primavera 1999 Reverberi ha fornito un sistema completo di controllo e supervisione dell'impianto di illuminazione che serve il canale "Candiano", nel porto di Ravenna. L'area è illuminata da 10 torri-faro, ciascuna dotata di 12 proiettori equipaggiati con lampade ai vapori di sodio ad alta pressione da 1000 W, divisi in 4 gruppi da 3 lampade ciascuno. I gruppi di lampade su ciascuna torre sono attivabili separatamente in modo da avere livelli di luminosità differenti. Obbiettivi del progetto erano la versatilità dell'impianto, assicurata dall'accensione separata delle torri e persino dei singoli proiettori in base alla zona di canale da illuminare, e l'ottimizzazione della manutenzione, ottenibile mediante un monitoraggio costante dello stato delle torri, il tutto mediante un sistema di comando e controllo centralizzato.

La soluzione

Il cuore della soluzione offerta è rappresentato dal regolatore di flusso luminoso della Gamma reverberi SEC ST 16 (3 x 5,3 kVA). Ne sono stati installati 10, uno per ogni singola torre-faro, gestiti da una o due centrali di controllo (attualmente ne è in funzione soltanto una, presso la Capitaneria di Porto) costituite da due modem radio e un PC con software di gestione dedicato. Un modulo di sicurezza con interfaccia a display consente di gestire l'impianto in caso di guasto del PC. Dalla centrale di controllo è possibile effettuare via radio l'accensione e lo spegnimento di tutte le torri faro dislocate lungo il canale e l'accensione separata dei differenti gruppi di lampade sulla stessa torre. Inoltre i regolatori rispondono alle interrogazioni cicliche della centrale fornendo una serie di informazioni relative allo stato di ciascuna fonte di luce: consumo energetico, grandezze elettriche, (tensione, corrente, sfasamento, ecc...) eventuali condizioni di allarme (mancata accensione, intervento protezioni, valori fuori soglia, ecc...).

I benefici

In questa applicazione i regolatori vengono sfruttati esclusivamente come stabilizzatori della tensione di alimentazione, ponendo le lampade al riparo da sbalzi e innalzamenti eccessivi e garantendo in questo modo un aumento della loro durata e un rallentamento nella naturale deriva del flusso luminoso. La durata delle lampade può arrivare a triplicare, con un netto risparmio sui costi di manutenzione. La diagnostica sul funzionamento effettuata dal sistema consente inoltre di razionalizzare l'attività di manutenzione: diventa possibile rispondere con interventi mirati e tempestivi agli allarmi di volta in volta provenienti dall'impianto e pianificare gli interventi in base all'analisi delle informazioni raccolte dalla centrale di controllo, migliorando la qualità del servizio così come la sicurezza e l'efficienza dell'impianto.

Caratteristiche tecniche della realizzazione
Numero regolatori (1 per torre-faro) 10
Proiettori per ciascuna torre 12 x 1000 W
Potenza complessiva installata 120 kW
Costo dell'investimento 277.650.000 £