Normative Criteri Ambientali Minimi

Criteri Ambientali Minimi per l’acquisizione di sorgenti luminose, di apparecchi e l’affidamento del servizio di progettazione di impianti per illuminazione pubblica.

I Green Public Procurements (GPPs) sono stati promossi sin dai primi anni ’90 dall’ OCSE. L’Unione Europea ha introdotto e definito i GPP nel “Libro Verde sulla politica integrata dei prodotti” del 1996. È però la direttiva 2004/18/CE del 31 marzo
2004, relativa al “coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture, di servizi e di lavori” che riconosce la possibilità di inserire la variabile ambientale come criterio prestazionale dell’offerta. In Italia è il Ministero dell’Ambiente a definire le politiche di acquisto in ambito pubblico tramite la definizione dei CAM, Criteri Ambientali Minimi. All’interno dei CAM sono previsti requisiti minimi (obbligatori) e criteri premianti.

Si segnala tra i requisiti minimi:
4.2.3.11 Sistema di regolazione del flusso luminoso. I regolatori devono soddisfare specifici requisiti, in accordo alla norma UNI 11431. Inoltre nei casi in cui i sistemi di regolazione sono dotati o si interfacciano con sistemi di telegestione o telecontrollo,  la conformità sarà dimostrata applicando le norme CEI/EN pertinenti. Saranno altresì accompagnati da documentazione tecnica del produttore dei dispositivi di telegestione o telecontrollo, attestante la conformità alla direttiva RED 2014/53/UE, se la tecnologia di comunicazione è in Radio Frequenza, o alla serie di norme EN 50065 nelle loro parti che sono applicabili, se la tecnologia di comunicazione è ad onde convogliate.

I sistemi Onde Convogliate a Banda Larga (cosidetti BBPL), non potendo rispettare la norma EN50065, che limita la frequenza a 150 kHz, non sono perciò ammissibili. Grande rilievo è dato alla profondità di regolazione (minimo A1), per conseguire significativi risparmi energetici.

Tra i criteri premianti:
4.2.4.9 Sistemi di illuminazione adattiva. Nel caso di impianto progettato per fornire un servizio di illuminazione adattiva, vengono assegnati punti premianti se l’apparecchio di illuminazione è fornito al suo interno di dispositivi di comunicazione per il comando e controllo in tempo reale (tempo di reazione inferiore a 60 secondi), in grado di realizzare sistemi di illuminazione adattiva.

Viene rimarcato il valore elevato dell’illuminazione adattiva in tempo reale Inoltre vengono premiati i rendimenti elevati (R1) e il controllo della luminanza in tempo reale.