Normative rumore ambientale

Direttiva 2002/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 giugno 2002 relativa al rumore ambientale

Nell’ambito della politica comunitaria deve essere conseguito un elevato livello di tutela della salute e dell’ambiente ed uno degli obiettivi da perseguire in tale contesto è la protezione dall’inquinamento acustico. Nel Libro verde sulle politiche future
in materia di inquinamento acustico la Commissione definisce il rumore ambientale uno dei maggiori problemi ambientali in Europa.

Come “rumore ambientale”, vengono definiti i suoni indesiderati o nocivi in ambiente esterno prodotti dalle attività umane, compreso il rumore emesso da mezzi di trasporto, dovuto al traffico veicolare, al traffico ferroviario, al traffico aereo e proveniente
da siti di attività industriali, quali quelle definite nell’allegato I della direttiva 96/61/CE del Consiglio, del 24 settembre 1996, sulla prevenzione e la riduzione dell’inquinamento.

All’interno della direttiva, viene fatto riferimento alla mappatura acustica. Entrando maggiormente nello specifico, dal d.lgs. n.194 del 2005, poi modificato dal d.lgs. n.42 del 2017, viene così stabilito:

a) l’autorità individuata dalla regione o dalla provincia autonoma elabora e trasmette alla regione o alla provincia autonoma competente le mappe acustiche strategiche degli agglomerati;

b) le società e gli enti gestori di servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture elaborano e trasmettono alla regione o alla provincia autonoma competente la mappatura acustica, nonché i dati di cui all’allegato 6, riferiti al precedente anno solare, degli assi stradali e ferroviari principali.