Bilancio 2020: più fondi ai Comuni
3 Febbraio 2020

La Legge di Bilancio 2020 prevede diversi contributi per i Comuni che intendano puntare sull’efficienza energetica, oltre che guardare a sviluppo sostenibile e rigenerazione urbana.

Nel testo della Manovra 2020, infatti, il primo accenno riguarda l’assegnazione fino a 500 milioni annui di contributi per investimenti destinati a opere pubbliche in materia di efficientamento energetico, compresi quelli per l’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica.

I fondi saranno assegnati suddividendo la somma per dimensioni, partendo da contributi da 50mila euro per i piccoli Comuni fino a 250mila euro per i Comuni sopra i 250mila abitanti.

Sempre per finanziare interventi dedicati a opere pubbliche di messa in sicurezza delle strade e di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole di province e città metropolitane è autorizzata la spesa di 100 milioni di euro sia per il 2020 che per il 2021 e di 250 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2034.

Infine va ricordato che per cercare di ridurre il disagio abitativo con particolare riferimento alle periferie, è stato inserito nella Manovra 2020 il Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare. Esso è finalizzato a riqualificare e incrementare il patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale, a rigenerare il tessuto socio-economico, a incrementare l’accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici, nonché a migliorare la coesione sociale e la qualità della vita dei cittadini, in un’ottica di sostenibilità, senza consumo di nuovo suolo e secondo i princìpi e gli indirizzi adottati dall’Unione europea, secondo il modello urbano della smart city, ovvero una città intelligente, inclusiva e sostenibile.