Edi Energy - Sistema di accumulo L'accumulo secondo Reverberi
Edi Energy inverter fotovoltaico per sistemi di accumulo Reverberi Enetec

Perché l’accumulo

Con la fine del Conto Energia si è assistito ad una modifica graduale dei regimi tariffari inerenti la produzione da fonte fotovoltaica.
Pur sempre con la modalità di scambio sul posto, il kWh immesso in rete viene acquistato dal produttore ad una tariffa molto più bassa rispetto al costo del kWh consumato, normalmente circa il doppio.
Risulta evidente che l’energia prodotta di giorno in eccesso rispetto a quella consumata in quel momento, rende poco, ed è perciò preferibile accumulare l’energia prodotta in eccesso ed utilizzarla quando le utenze lo chiedono. Tecnologie più efficienti
e costi decrescenti delle batterie sono gli ingredienti che hanno reso quindi conveniente conservare l’energia, per utilizzarla quando serve.

Accumulo: grid connected o simil UPS o stand alone?

Un UPS (gruppo di continuità) è già un sistema di accumulo, ma quando viene utilizzato all’interno di un impianto fotovoltaico deve sottostare anche esso alle regole della CEI 0-21.
Inoltre un UPS normalmente carica batterie dalla tensione di rete: quindi l’energia proveniente dal campo viene prima convertita da CC in CA e poi riconvertita, per caricare la batteria, da CA in CC, con una doppia perdita in termini di rendimento. Altri dispositivi sono connessi lato CC, ma connettono l’impianto dell’utilizzatore al sistema di accumulo solo quando le batterie sono cariche, disconnettendolo dalla rete.
Questo tipo di soluzione non è conforme all’accumulo previsto dalla CEI 0-21 ed inoltre non potendo l’impianto fotovoltaico immettere l’energia in rete con lo scambio sul posto, in quanto la produzione si riversa solo sulle batterie di accumulo, si presta o a dimensionamenti esagerati per le batterie (situazione tipica invernale quando si ha poca produzione) oppure a sprechi di energia in estate quando la produzione è il doppio di quella generata di inverno e non può essere riversata in rete perché il generatore fotovoltaico è connesso solo alle batterie.

La scelta di Reverberi: accumulo in CC e connessione alla rete in qualunque momento.

Per i motivi appena esposti, Reverberi si è indirizzata verso l’unica soluzione efficiente, conforme alla CEI 0-21 e economicamente sostenibile: l’accumulo lato CC e la connessione on grid dell’inverter. Essendo poi progettista dell’inverter ha voluto dare un servizio aggiuntivo ai propri clienti: rendere la proposta di accumulo modulare, cioè installabile successivamente alla fornitura dell’impianto. Il cliente potrà realizzare il suo impianto con inverter EDI e successivamente installare l’accumulo, composto da un dispositivo elettronico e dalla batteria (Edi Energy). Quindi l’investimento in accumulo può anche attendere tempi più propizi, in base alle esigenze, in base alla disponibilità di fondi o semplicemente in funzione delle attese sui costi futuri delle batterie.

Inverter fotovoltaico accumulo EDI Energy schede

Le batterie: Litio o Piombo

Ma Edi Energy è ancora più flessibile. Nella versione più performante Edi Energy rende disponibili 2 kWh oppure 4 kWh di energia da batterie al Litio, esattamente LiFePO4. Sono le batterie sulle quali oggi l’industria investe maggiormente, perché più performanti, che, sebbene presentino un costo iniziale più elevato, hanno una vita attesa di circa 10 anni ed una profondità di scarica massima vicina a zero.
Le batterie al Piombo oggi sono interessanti se si vuole ridurre l’investimento iniziale. Costano molto meno inizialmente, ma vanno sostituite ogni 3 o 4 anni e non possono essere scaricate più del 30% - 50%, in quanto la massima profondità di scarica determina direttamente la vita attesa.
Edi Energy può montare, in uno o due contenitori separati da tenere appoggiati al suolo, batterie al piombo di capacità utile equivalente a 2 kWh o 4 kWh, oppure nello stesso contenitore dove è allocata l’elettronica di Edi Energy batterie al Litio per 2 o 4 kWh. Sei convinto che il costo delle batterie al Litio scenderà fortemente nei prossimi anni? Pensi che la tecnologia non sia matura?
Installa Edi Energy con batterie al Piombo e fra tre anni, al cambio batterie, avrai la possibilità di decidere se passare al Litio o rimanere al Piombo.

Edi Energy: la libertà di scegliere, anche domani

Edi Energy è il sistema di accumulo che ti da la massima possibilità di scelta: nessuna necessità di cambiare Hardware se domani vorrai passare da una configurazione di batterie al Piombo a batterie al Litio all’altra. O se decidi di acquistare solo l’inverter e di pensare all’accumulo domani.

Sistema di monitoraggio

EDI Energy dispone di un display e di una tastiera, di un collegamento WiFi e viene connesso ad un Power Meter esterno, da installare nei pressi del contatore dell’Ente Distributore. In opzione EDI Energy può essere colegato ad un completo sistema di monitoraggio (4-noks® Elios4you storage), con consultazione su web e su APP.

Gestione dei carichi

Elios4you storage dispone di un sofisticato sistema di gestione dei carichi, disponibile su APP.

Alimentazione carichi prioritari

EDI Energy può essere collegato al sistema EDI Emergency, che permette di alimentare a 230 Vac una linea separata per carichi di emergenza (caldaia, frigo, ecc), da batteria.

Ampliamento della capacità di accumulo

L’unità Edi Storage, nelle stesse dimensioni di Edi Energy, dà la possibilità di aggiungere ulteriori 2 Kwh o 3 kWh alla capacità di accumulo di Edi Energy (2 kWh).

EDI ENERGY con WI-FI
In opzione, da oggi è possibile inserire il Wi-Fi all'interno del sistema EDI ENERGY, per gestire gli inverter tramite l'APP EDI CONNECT.